seeds&chips

Dal 7 al 10 maggio scorsi, si è svolto l’evento Seeds&Chips – The Global Food Innovation nel corso del quale hanno preso vita conferenza e incontri sulle principali sfide globali legate all’alimentazione e, in particolare, la Food Innovation.  Il focus è relativo al cibo del futuro e alle modalità con cui la tecnologia stanno cambiando il modo di consumare i pasti a tavola.

L’evento, che si è tenuto presso il MiCo Milano, ha visto la partecipazione di investitori e policy maker internazionali. Vediamo nello specifico gli argomenti trattati.

Seeds&Chips: l’acqua come elemento chiave

L’argomento chiave dei lavori, infatti, è rappresentato dall’acqua. Una delle principali sfie dei prossimi anni a livello globale è stata proposta dalla Call for Ideas WaterFirst! 

Si tratta di una una campagna nata per sviluppare progetti e innovazioni legati all’uso sostenibile dell’acqua. I progetti raccolti sono molteplici e, tra questi, i 5 migliori hanno vinto un premio di 10mila euro dedicato all’Ambasciatore Giorgio Giacomelli.

Seeds&Chips: l’alimentazione del futuro

Uno spazio importante è stato dedicato alle abitudini alimentari che, nel prossimo futuro, si imporranno a tavola. Tra queste, infatti, c’è senza dubbio il consumo di insetti. Massimo Reverberi, fondatore di Bugsolutely, ha illustrato il primo giorno della manifestazione questo nuovo e prolifico mercato. Nell’incubatore eventistico, inoltre, è stata allestita un’area dedicata alle molteplici startup del settore.

Seeds&Chips: I premi all’innovazione

Durante la giornata conclusiva, il 10 maggio, sono stati assegnati i Seeds&Chips Awards per i progetti più innovativi. L’edizione di quest’anno è stata patrocinata, inoltre, dalla Commissione Europea, dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del Mare, dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, da Ismea e dal World Food Programme (WFP) Italia. L’edizione di quest’anno ha avuto un plus assoluto: la presentazione di ShareTheMeal, prima app contro la fame nel mondo. Parte del ricavato dalla vendita dei biglietti del Summit, infatti, sarà utilizzato per sostenere le popolazioni nigeriane assistite dai programmi WFP.

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